Terremoto oggi in Italia: ultime scosse in tempo reale
Dati ufficiali INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia · Rete Sismica Nazionale
L'ultima scossa registrata in Italia è di magnitudo 1,6 a 7 km E Ragusa (RG), alle 01:15 di oggi (profondità 11 km). Nelle ultime 24 ore l'INGV ha registrato 5 eventi di magnitudo ≥2.0.
La mappa delle scosse
Ultime 48 ore · dimensione e colore = magnitudo · clicca per la scheda INGV
Eventi tellurici
Magnitudo ≥1.5 · orari italiani · dalla più recente
- M 1,67 km E Ragusa (RG)dom 20 set, 01:15prof. 11 kmINGV
- M 1,72 km SE Pescopagano (PZ)dom 20 set, 00:30prof. 10 kmINGV
- M 1,57 km E Ragusa (RG)dom 20 set, 00:23prof. 10,3 kmINGV
- M 1,76 km E Ragusa (RG)sab 19 set, 23:49prof. 21,6 kmINGV
- M 4,0Isole Eolie (Messina)sab 19 set, 22:55prof. 283,7 kmINGV
- M 1,52 km NE Lauco (UD)sab 19 set, 19:15prof. 14,9 kmINGV
- M 1,5V3 Monte Bianco (ITALIA, FRANCIA, SVIZZERA)sab 19 set, 18:36prof. 9,7 kmINGV
- M 1,52 km W Trambileno (TN)sab 19 set, 14:27prof. 11 kmINGV
- M 1,7Slovenia (SLOVENIA)sab 19 set, 13:22prof. 4,1 kmINGV
- M 1,85 km SE Gualdo (MC)sab 19 set, 11:49prof. 22 kmINGV
- M 2,1Costa Garganica (Foggia)sab 19 set, 10:36prof. 0,8 kmINGV
- M 2,16 km E Ponte (BN)sab 19 set, 09:13prof. 14,7 kmINGV
- M 1,92 km NE Norcia (PG)sab 19 set, 08:34prof. 10,5 kmINGV
- M 1,6Costa Siciliana nord-orientale (Messina)sab 19 set, 08:31prof. 57,5 kmINGV
- M 1,65 km SE Bronte (CT)sab 19 set, 08:03prof. 21,8 kmINGV
- M 2,44 km W Capizzi (ME)sab 19 set, 07:26prof. 32,3 kmINGV
- M 1,95 km NE Nicosia (EN)sab 19 set, 07:13prof. 35,2 kmINGV
- M 1,59 km E San Pietro in Guarano (CS)sab 19 set, 06:48prof. 14,2 kmINGV
- M 1,56 km NE Sampeyre (CN)sab 19 set, 04:43prof. 14,3 kmINGV
- M 1,86 km NE Malles Venosta (BZ)sab 19 set, 03:53prof. 7,4 kmINGV
- M 2,0Campi Flegreisab 19 set, 02:28prof. 4,5 kmINGV
- M 1,92 km SW Serracapriola (FG)sab 19 set, 00:10prof. 14 kmINGV
- M 1,8Vesuvioven 18 set, 21:21prof. 3,5 kmINGV
- M 1,79 km E San Giustino (PG)ven 18 set, 20:00prof. 9,7 kmINGV
- M 1,6Costa Ionica Crotonese (Crotone)ven 18 set, 18:27prof. 26 kmINGV
- M 2,53 km NE Fosdinovo (MS)ven 18 set, 18:02prof. 10,7 kmINGV
- M 1,6Confine Italia-Francia (FRANCIA)ven 18 set, 12:39prof. 15 kmINGV
- M 2,23 km SE Sarnano (MC)ven 18 set, 06:48prof. 20 kmINGV
- M 1,72 km NE Sezze (LT)ven 18 set, 05:40prof. 8 kmINGV
- M 1,71 km N Sezze (LT)ven 18 set, 04:54prof. 8,1 kmINGV
- M 2,25 km W Bronte (CT)ven 18 set, 03:51prof. 16,1 kmINGV
- M 3,0Tirreno Meridionale [Mare]ven 18 set, 03:15prof. 22 kmINGV
Magnitudo: come leggerla
- Sotto 2.0Impercettibile: viene registrato solo dagli strumenti, le persone non lo avvertono.
- 2.0–2.9Avvertito: può essere percepito da chi si trova vicino all’epicentro, soprattutto ai piani alti.
- 3.0–3.9Leggero: avvertito chiaramente dalla popolazione, fa oscillare lampadari e oggetti appesi.
- 4.0–4.9Moderato con possibili danni: cadute di oggetti, lesioni agli edifici più fragili.
- 5.0 e oltreForte: può causare danni gravi agli edifici, specie se vicini all’epicentro e mal costruiti.
Terremoti in Italia: cosa sapere
L'Italia è uno dei Paesi a più alta sismicità del Mediterraneo. La dorsale appenninica — dall'Umbria all'Abruzzo, fino a Irpinia e Calabria — concentra gran parte degli eventi più forti, perché lì la placca africana e quella euroasiatica si comprimono e la crosta si deforma di continuo. Altre aree molto attive sono il Friuli, l'Appennino tosco-emiliano, lo Stretto di Messina e la Sicilia orientale, dove alla tettonica si aggiunge l'attività dell'Etna e dei Campi Flegrei sul versante tirrenico. La Rete Sismica Nazionale dell'INGV registra in media decine di eventi al giorno, quasi tutti impercettibili.
Attenzione a non confondere due misure diverse: la magnitudo quantifica l'energia liberata alla sorgente ed è unica per ogni terremoto, mentre l'intensità (scala Mercalli) descrive gli effetti osservati su persone ed edifici e cambia da luogo a luogo. Un evento di magnitudo media ma molto superficiale può fare più danni di uno più forte ma profondo.
Durante una scossa, se sei al chiuso riparati sotto un tavolo robusto o vicino a una parete portante, lontano da finestre, vetrate e mobili alti. Non usare mai l'ascensore e non correre per le scale mentre il terreno trema. All'aperto, allontanati da edifici, cornicioni e linee elettriche. Terminata la scossa, chiudi gas e corrente se puoi farlo in sicurezza e raggiungi il punto di raccolta indicato dal piano di protezione civile del tuo comune: conoscerlo prima dell'emergenza fa la differenza.
Domande frequenti
Dove trovo i terremoti di oggi in tempo reale?
In questa pagina: l’elenco mostra le scosse registrate dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nelle ultime 48 ore, con magnitudo, epicentro, orario italiano e profondità, e si aggiorna ogni 5 minuti. La fonte ufficiale completa è il portale terremoti.ingv.it dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Che differenza c’è tra magnitudo e intensità?
La magnitudo (scala Richter o magnitudo momento) misura l’energia liberata dal terremoto alla sorgente: è un valore unico per ogni evento. L’intensità (scala Mercalli) descrive invece gli effetti su persone, edifici e ambiente, e varia da luogo a luogo: lo stesso terremoto può avere intensità alta vicino all’epicentro e bassa a pochi chilometri di distanza.
Cosa fare durante un terremoto?
Se sei al chiuso, riparati sotto un tavolo robusto o vicino a una parete portante, lontano da finestre, mobili alti e oggetti che possono cadere. Non usare l’ascensore e non precipitarti per le scale durante la scossa. All’aperto, allontanati da edifici, alberi e linee elettriche. Finita la scossa, raggiungi il punto di raccolta previsto dal piano di emergenza del tuo comune.
Quando un terremoto è pericoloso?
In genere le scosse sotto magnitudo 3 non causano danni. Da magnitudo 4 possono cadere oggetti e comparire lesioni negli edifici più fragili; da magnitudo 5 in su i danni possono essere gravi, soprattutto vicino all’epicentro, con eventi superficiali (pochi km di profondità) e in costruzioni non antisismiche. Anche la profondità conta: a parità di magnitudo, un terremoto superficiale si avverte molto di più.
